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Questo prodotto della tradizione alimentare calabrese, dal seme bianco e caratterizzato da un sapore dolce e cremoso, conosciuto dialettalmente anche col nome di sujaca o suriaca, è tipico della frazione di Caria, nel comune di Drapia, situato sull'altopiano del Poro a circa 700 metri sul livello del mare, nel vibonese, dove viene coltivato da più di cinquanta anni. Da sempre definito “la carne dei poveri” in quanto elemento nutrizionale consumato, prevalentemente, dalla classe contadina in sostituzione della carne. Le varietà coltivate sono: i cannellini, i fagioli al burro, la suriaca paesana. Il periodo di raccolta varia dai 2 ai 4 mesi dopo la semina. Ogni anno, il giorno 6 del mese di agosto nel comune suddetto viene organizzata la “Sagra della suriaca” con degustazioni e spettacoli.
Luoghi: Drapia, VV (Calabria)

Un plato de cuchara estupendo, sobre todo para estas fechas que hace tanto frío.
RispondiEliminaUn besín.
Piacere di conoscerti.
RispondiEliminaQue rico!!!
RispondiEliminaUn abrazo!